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Non sappiamo ancora dove saranno somministrati i vaccini, ma la speranza è che ne arrivi in città un numero sufficiente”. A parlare è il sindaco di Vasto, Francesco Menna che sottolinea che “quello che è accaduto in Israele piuttosto che in Gran Bretagna dimostra l’importanza del vaccino. Solo così potremo salvare la stagione turistica”, incalza Menna che in attesa dei vaccini torna a chiedere ai cittadini di tutte le età, “la massima prudenza. Usate sempre la mascherina e non dimenticate il distanziamento sociale”.

Intanto le scuole chiuse (solo le materne sono rimaste aperte) non sono riuscite a bloccare i contagi. Né a Vasto né nei comuni vicini.

Il vaccino resta dunque l’unica speranza e la notizia che dalla Regione arriva l’ok ai vaccini somministrati alla popolazione dai medici di base ha acceso le speranze dei sindaci e dei cittadini. Al momento tuttavia i medici di base che hanno dato l’adesione  non sono stati ancora contattati, nè tantomento i Comuni.

Il sindaco Menna fa sapere di aver messo a disposizione le tre sedi in cui è stato fatto lo screening.

Nel frattempo crescono le categorie che chiedono di essere immunizzate. Lo chiedono i responsabili dei supermercati a contatto con centinaia di persone. Lo chiedono gli operai delle fabbriche, i parrucchieri, gli operatori turistici e ristoratori.

Al San Pio intanto proseguono senza sosta le vaccinazioni degli anziani e del personale scolastico. Nell’ambulatorio vaccinale ormai la media è di 250 vaccini al giorno.

Scoppia nel contempo il “caso Montazzoli” con 30 contagi in una settimana. Numero alto soprattutto in una comunità di 900 abitanti. Ieri il manager della Asl, Thomas Schael ha avvisato il sindaco Felice Novello (anche lui positivo) di aver deciso di proporre al governatore Marco Marsilio di dichiarare Montazzoli zona rossa.

La Asl dopo aver fato tamponi a tutta la popolazione ha invitato i cittadini ad evitare contatti. Intanto si cerca di capire come e quando possa essere arrivato il virus nel piccolo comune.

Migliora invece la situazione a Torino di Sangro, altro paese attenzionato dalla Asl. Il paese ha raggiunto 34 contagi ma negli ultimi due giorni 5 cittadini sono guariti.

“Continueremo a mantenere tutte le misure necessarie a contenere il virus”, dice il sindaco Nino Di Fonso.

Paola Calvano