Descrizione
Risalente al II secolo d.C., durante il periodo di massimo splendore dell'Impero Romano, si tratta del complesso termale di epoca romana più grande dell'intera fascia costiera adriatica centro-meridionale. Portato alla luce a seguito dei movimenti franosi del 1956 e scavato negli anni '70, il sito si estende su tre livelli originari ed è uno dei tesori storici meglio conservati d'Abruzzo.
Il vero fiore all'occhiello del parco è lo straordinario patrimonio musivo. Realizzati con una raffinata tecnica bicromatica in tessere bianche, avorio e nere, i pavimenti delle antiche vasche presentano scene mitologiche di rara bellezza e dinamismo, attribuite ad artigiani della scuola nordafricana. Spicca il monumentale Mosaico di Nettuno (circa 170 mq), collocato nel frigidarium (la sala per i bagni freddi), che raffigura il dio del mare circondato da delfini e motivi geometrici. A breve distanza, nel calidarium (la sala per i bagni caldi) riscaldato dall'antico praefurnium (forno di riscaldamento), si ammira il Mosaico Marino con le sue raffigurazioni di cavalli marini, pesci, polipi e creature mitologiche.
Modalità d'accesso
Gli uffici si trovano al piano terra, rendendo l'accesso facilmente accessibile a tutti.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 13:02