Descrizione
La prima menzione documentata risale alla fine dell'XI secolo quando la città
medievale assumeva il nome di Castellum Aymonis. Un diploma regio del 1195 cita la chiesa di S. Maria in Guasto Aimone tra i possedimenti ecclesiastici concessi al potente monastero benedettino di San Giovanni in Venere, vicino Fossacesia.. Nel 1234 il tempio subì un primo grande ampliamento longitudinale con la costruzione di un sontuoso vestibolo monumentale, opera del maestro abruzzese Mastro
Berardo. L'impianto medievale originario si presentava a navata unica con l'ingresso principale ricavato sul fianco occidentale. Nel corso dei secoli l'edificio affrontò gravissime sciagure: il 1° agosto 1566 subì il devastante sacco e l'assalto delle truppe turche che incendiarono la chiesa, e pochi decenni dopo la riparazione, nel 1645, un altro violento incendio accidentale distrusse gran parte degli arredi sacri e delle strutture. La ricostruzione definitiva in forme monumentali barocche e interamente in cotto avvenne tra il 1783 e il 1785. Nell'Ottocento, l'architetto vastese Nicola
Maria Pietrocola modificò la pianta dell' edificio, trasformandola nella complessa struttura a tre navate con coro rialzato e coperture a botte. L'ingresso è impreziosito da un moderno portale in bronzo realizzato dallo scultore Antonio Di Spalatro. L'aula liturgica, strutturata a croce latina, è ricca di decorazioni in stucco e colonne corinzie sormontate dalle imponenti statue dei dodici Apostoli e dei
quattro Profeti maggiori. Tra i capolavori pittorici conservati spiccano lo Sposalizio mistico di Santa Caterina d'Alessandria (attribuito alla scuola di Tiziano), l'altare maggiore monumentale, e una tela del 1727 firmata da Francesco Solimena. Nella navata destra sorge la ricca cappella della Sacra Spina, che custodisce una delle spine della corona di Cristo, donata alla città dalla famiglia d'Avalos. Al di sotto del presbiterio si apre la cripta ottocentesca, luogo di profonda devozione che
ospita il corpo reliquiario di San Cesario Martire.
Modalità d'accesso
La struttura è dotata di un ingresso accessibile in sedia a rotelle.
Indirizzo
Punti di contatto
Ulteriori Informazioni
Sito web ufficiale https://www.santamariamaggiorevasto.it/
Per i calendari stagionali aggiornati e gli orari in tempo reale, è possibile consultare i servizi di https://dindondan.app/orarimesse/Santa-Maria-Maggiore-Vasto-9F35F
Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2026, 13:21