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Sapere di essere contagiosi e non isolarsi contagiando poi gli altri è passibile di denuncia per epidemia colposa. A ricordarlo è il sindaco di Vasto, Francesco Menna che in un appello ai cittadini li invita ad essere più responsabili.

“Io voglio augurarmi che nessun cittadino abbia avuto comportamenti scorretti e che nessuno abbia contribuito a diffondere il contagio per leggerezza e superficialità. Ho il dovere di ricordare che la legge parla chiaro. Il reato di epidemia colposa è commesso da chi provoca la diffusione del virus e con la sua condotta negligente ne favorisce la propagazione. Una condotta gravissima punita con sanzioni molto severe e la reclusione fino a 12 anni“, afferma Menna che ricorda che il covid non deve essere sottovalutato e che ogni azione deve mirare a proteggere noi stessi e gli altri.

“La legge è molto severa in proposito”, sottolinea nuovamente il sindaco di Vasto.“In questo momento così delicato invito tutti – prosegue Menna – ad usare il buonsenso mettendo al bando i propri egoismi. Usate la mascherina, evitate i luoghi affollati, le feste e le situazioni a rischio. Ai primi sintomi avvisate il medico curante e chiedete un tampone. Qualora, nonostante le precauzioni, doveste essere stati contagiati, isolatevi subito e fate fare i tamponi a tutti i parenti e amici che sono venuti a contatto con voi. E’ necessario farlo per evitare un nuovo lockdown”, conclude.

Paola Calvano

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Sono stati soffocati tutti i focolai che al San Pio hanno creato una catena di contagi nel nosocomio vastese. Resta solo un operatore positivo nel reparto di Ortopedia così come pure in Urologia. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna si dice contento, ma non soddisfatto. Il primo cittadino chiede infatti di conoscere le condizioni strutturali dell’ospedale.

“In questo momento“, fa sapere Menna “il numero di posti letto a disposizione è molto importante. Con il crollo del controsoffitto a Chirurgia e il trasferimento di Medicina a Geriatria, Vasto ha perso più di venti posti letto e per un ospedale che ne conta 250 è tanto in condizioni normali e ancor più in questo periodo”.

Menna continua dicendo di aver inoltre chiesto da tempo una indagine strutturale senza però sapere più nulla. “Ho invitato più volte l’assessore regionale Nicoletta Verì e il direttore generale Thomas Schaei a riferire in Consiglio comunale della situazione del San Pio – incalza Menna – ma non sono venuti e non hanno intenzione di venire. Ne prendo atto ma visto che abbiamo perso l’area medica del San Pio chiedo alla Regione di trovare un modo per far sapere all’amministrazione comunale e ai cittadini in che condizioni è attualmente l’ospedale” prosegue il primo cittadino che chiede: “A che punto sono i lavori di sistemazione di Chirurgia e dell’area vicina alla chiesa? Quando sarà possibile sanare la carenza di personale registrata nelle sale chirurgiche e non solo?”.

Per Menna in questo momento la chiarezza è fondamentale, così come è necessario sapere cosa è stato deciso sul nuovo ospedale.

Il sindaco inoltre ringrazia e fa un plauso agli operatori del San Pio che hanno gestito una situazione delicatissima con grande professionalità. “La città ringrazia – prosegue Menna – e chiede alla Regione di ridare al San Pio quello che aveva e che la mancanza di manutenzione ha portato via”.

Rassicurazioni sulla situazione “contagi” al San Pio arriva dal direttore generale, Angelo Muraglia. “La situazione è ora sotto controllo, anzi buona. I reparti sono stati sanificati e tutti i dipendenti ospedalieri sono stati sottoposti a tampone. I due casi positivi sono già in isolamento e presto riapriremo i ricoveri. Resta ancora aperta la cosiddetta “area grigia” a disposizione di chi dopo essere stato sottoposto a tampone rapido  o resta in attesa dei risultati del tampone molecolare”.

Paola Calvano

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Il recupero degli scheletri dei capodogli spiaggiati a Punta Penna il 12 settembre 2014 e la realizzazione di un museo “a cielo aperto” dove custodire i resti. Approda in consiglio comunale la proposta del Pd, primo firmatario Marco Marra, che impegna il sindacoFrancesco Menna e la giunta di centrosinistra a mettere in atto l’iter necessario per il recupero delle ossa seppellite in una località segreta. L’idea era stata lanciata i primi di settembre, subito dopo il devastante incendio che ha interessato meno del 10% della superficie della riserva naturale di Punta Aderci.

Ora viene sottoposta all’esame dell’assemblea civica che, fissata oggi alle 9 in seduta di prima convocazione, è destinata a slittare a domani in seconda. L’argomento è al quinto punto dell’ ordine del giorno, dove spiccano interrogazioni ed interpellanze dei consiglieri di minoranza e la ratifica della delibera di giunta del 23 settembre 2020 inerente la variazione l’anticipazione di liquidità di 10 milioni di euro alla Cassa depositi e prestiti per far fronte al pagamento dei debiti per forniture ed appalti.

Tornando al progetto lanciato dal Pd, la proposta del capogruppo Marra non dovrebbe incontrare ostacoli. Il ricordo dei sette capodogli spiaggiati sei anni fa, quattro dei quali riuscirono a riprendere il largo, è ancora vivo nella mente dei vastesi e di quanti il 12 settembre del 2014 parteciparono a quella grande gara di solidarietà a cui centinaia di persone diedero vita.

Quest’anno il ricordo di quell’evento straordinario ha fatto il paio con l’incendio del 30 agosto che ha colpito l’ambiente dunale  e la falesia della spiaggia di Punta Penna. Se l’assise civica darà il via libera al progetto la realizzazione del museo con gli scheletri dei capodogli spiaggiati potrebbe diventare un’attrazione unica in grado di unire sostenibilità ambientale a storia del territorio e arte. Della necessità di procedere al disotterramento delle ossa e alla loro collocazione in una struttura idonea si è parlato anche un anno fa, in occasione del quinto anniversario dello spiaggiamento dei capodogli.

Anna Bontempo

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Due classi della scuola elementare “Luigi Martella” sono state poste in quarantena cautelativa, per la positività al covid-19 riscontrata in due alunni che erano già in isolamento domiciliare.

Il protocollo di precauzione e di monitoraggio, che riguarda i contatti stretti dei positivi, è stato immediatamente avviato.

Ad ufficializzare la notizia è stato personalmente il sindaco Francesco Menna il quale ha assicurato che la situazione è sotto controllo, invitando la cittadinanza ad attenersi al massimo rispetto delle regole e alle informazioni ufficiali.

“Grazie alla collaborazione – ha affermato il sindaco Menna – della struttura sanitaria e della dirigenza scolastica, abbiamo adottato immediatamente tutte le misure previste dal protocollo. Quindi tutta la popolazione scolastica è stata messa in sicurezza domani saranno eseguiti i tamponi agli alunni delle due classi e ai loro familiari.”

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La prossima settimana torna a riunirsi il Consiglio Comunale. L'assise civica si riunirà in seduta di prima convocazione giovedì 15 ottobre alle 9 ed in seconda convocazione venerdì 16 ottobre, sempre alle ore 9. A darne notizia è il Presidente Elio Baccalà.
Questi gli argomenti in trattazione:
1.Approvazione verbali seduta precedente del 9 settembre 2020;
2.Interrogazioni ed Interpellanze
2a-Interrogazione presentata dal consigliere Edmondo Laudazi in data 05.10.2020, n.56568 di prot., in merito a “ Nulla osta all’acquisto di aree ubicate in Via Osca di proprietà della RFI”;
2b-Interpellanza presentata dai consiglieri Vincenzo Suriani e Francesco Prospero in data 06.10.2020, n.56606 di prot., in merito a “ Smart Working all’interno del Comune di Vasto”;
3.Ratifica Deliberazione di Giunta Municipale n.206 del 23.09.2020 avente ad oggetto: “Variazione d’urgenza per anticipazione liquidità ai sensi dell’art.116 Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34 e conseguente impegno a stanziare nel bilancio 2020-2022, annualità 2020, le somme occorrenti all’assunzione dell’ADL e della sua restituzione, in linea capitale ed interessi.
4.Art.43 del T.U.E.L. ed art.57 del Regolamento del Consiglio Comunale. Mozione presentata dal consigliere comunale Edmondo Laudazi in data 06.08.2020, n.45395 di prot., ad oggetto “Dossi rallentatori e sinistre confluenze circolatorie”;
5.Art.43 del T.U.E.L. Iniziativa del consigliere comunale Marco Marra ed altri dell’08.09.2020 - Proposta di deliberazione ad oggetto “Riqualificazione della riserva di Punta Aderci – Progetto di recupero osseo dei capodogli spiaggiati il 12 settembre 2014”.
6.Ordine del giorno urgente ex art.56 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, presentato in data 09.09.2020, prot. n.51311, dal consigliere comunale Vincenzo Suriani ed altri, ad oggetto: “Emergenza Covid – Immigrati risultati positivi in Abruzzo e a Vasto – Provvedimenti ”e art.43 del T.U.E.L. – Iniziativa del consigliere comunale Vincenzo Suriani ed altri, del 9 settembre 2020, n. 51219 di prot., “Richiesta di convocazione del Consiglio comunale straordinario ed urgente, ai sensi dell’art.54 dello Statuto e dell’art.40 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, in merito a “Politiche migratorie e sue conseguenze all’interno del territorio del Comune di Vasto – Provvedimenti”;
7.Art.43 del TUEL ed art.57 del Regolamento del consiglio Comunale: Mozione presentata dai Consiglieri Comunali Dina Carinci e Marco Gallo in data 23.09.2020 n.54179 di prot. Ad oggetto “ Regolamento Punta Aderci”.
8.Art.43 del TUEL. Iniziativa del consigliere comunale Alessandro D’Elisa- Proposta di delibera ad oggetto “Proposta di revoca dell’incarico di collaborazione professionale con il dott. Maurizio Franceschini ex dipendente dell’Agenzia dell’Entrate in quiescenza.”

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