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Una rivoluzione urbana che nel tempo incentiverà il cambio di mentalità e delle abitudini, migliorando la qualità delle nostre vite con l'utilizzo di mezzi alternativi all'automobile. “Una scelta lungimirante – hanno dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna e l’assessore con delega alla mobilità sostenibile, Paola Cianci - che produrrà conseguenze positive sull'ambiente, riducendo l'inquinamento atmosferico.

Tutto questo non è stato condiviso dal centrodestra che ha sviato l'argomento tappandosi le orecchie per non ascoltare delle verità già confermate dal progettista in sede di Commissione Assetto del Territorio. L'opposizione di Laudazi, Prospero e soci continua a sostenere una politica conservativa ancorata ad una visione del territorio superata, dove cemento e petrolio sono al centro dello sviluppo economico. Parlano goffamente di ambiente dimostrando di essere lontani anni luce rispetto a questi argomenti. Vasto è, e resterà una città che punta alla sostenibilità, nonostante gli inutili tentativi scellerati di bloccare la nostra azione politico-amministrativa. L'approvazione di oggi è un importante tassello che si aggiunge al grande lavoro portato avanti in questi anni”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Pd attraverso le parole di Marco Marra e Simone Lembo: "Il Consiglio Comunale di Vasto ha approvato il Piano Urbano della Mobilità Ciclabile, anche detto BiciPlan, dotando la città di uno strumento di pianificazione in grado di emancipare il tessuto urbano, partendo dagli interventi a favore della mobilità ciclistica come corsie ciclabili, piste ciclabili, di contenimento della velocità come le zone 30. Come gruppo consiliare del PD abbiamo voluto questa approvazione e questa discussione, abbiamo lavorato e facilitato il lavoro e le scelte del tecnico incaricato di redigere il BiciPlan, Arch Alessandro Tursi che ha le migliori competenze in tema di mobilità ciclabile, anche sottolineate da diverse parti politiche durante il dibattito. Con l’approvazione del BiciPlan facilitiamo di molto la strada all’accesso di finanziamenti rivolti alla mobilità sostenibile, punto centrale della politica nazionale e della Comunità Europea . Il provvedimento è stato votato favorevolmente dalla coalizione di csx insieme ai consiglieri del Movimento 5 stelle. La destra si è spaccata tra astensioni e contrari ma uniti sicuramente da una cosa (che di fatto stabilisce una forte differenza tra il Csx e il Cdx): una visione conservatrice della città che non sa guardare avanti, che definisce il BiciPlan un “Piano per quattro gatti”, che “l’istituzione delle zone 30 sono un modo per fare cassa perché impossibile rispettare quella velocità”.

Ebbene la differenza è sostanziale, il PD parla un altro linguaggio rispetto a questo centro destra.: migliorare la città ed evolverla a standard europei della qualità della vita, saper cogliere da questa pandemia l’insegnamento della svolta ecologica che è al centro della politica internazionale. Il Parlamento ha trasformato il Ministero dei Trasporti in Ministero della Mobilità Sostenibile, le parole sono importanti."

 

 

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