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Le condizioni del muro di contenimento della chiesa di Stella Maris di Vasto Marina possono costituire “un potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità” , tanto da indurre il sindaco Francesco Menna a firmare una ordinanza con cui, oltre ad interdire l’utilizzo delle aree a monte ed a valle della porzione di muro interessata dalle lesioni, invita i proprietari (parrocchia e Provincia) ad intervenire per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il provvedimento è stato preso in seguito alle segnalazioni del parroco padre Luigi Stivaletta e ad un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali al fine di verificare le condizioni del muro di contenimento ed eventuali fenomeni di dissesto in prossimità di via Elba, al confine tra l’area della ex stazione ferroviaria (attualmente di proprietà della Provincia di Chieti) e l’area di pertinenza della chiesa  Stella Maris.

La verifica dei tecnici comunali ha permesso di riscontare che le condizioni del muro “possono costituire un potenziale pericolo per la pubblica  e privata incolumità”,  quindi si ritiene necessario adottare provvedimenti precauzionali di interdizione e disporre approfondimenti tecnici finalizzati all’esecuzione di lavori di messa in sicurezza della struttura.

Grazie alle indagini catastali è stato possibile risalire ai proprietari: l’area sovrastante il muro risulta di proprietà della Provincia, mentre le aree a valle risultano di proprietà del convento dei frati minori cappuccini. Oltre ad interdire l’utilizzo delle aree a monte e a valle, l’ordinanza sindacale stabilisce l’esecuzione di “indagini tecniche, progettazione ed esecuzione di un intervento di consolidamento finalizzato al ripristino di idonee condizioni di sicurezza”, il tutto a cura e spese del proprietario del muro.

Anna Bontempo

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