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La nave scuola Palinuro approda al Porto di Vasto

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Sarà accolta in grande stile, con gli onori che merita. E potrà essere visitata per due giorni. Stiamo parlando della Nave Palinuro, la Goletta della Marina Militare Italiana attesa al Porto di Vasto oggi pomeriggio, tra le 16 e le 18.

L’evento è stato presentato stamane a Palazzo di Città nel corso di una conferenza stampa.

“Saranno due giorni importanti per la città e per il nostro Porto – ha dichiarato il Sindaco Francesco Menna – dal momento che la Palinuro rappresenta la storia della Marina Militare. Un evento per il quale abbiamo iniziato a lavorare dallo scorso mese di novembre, insieme all’Assessore Anna Bosco e grazie alla collaborazione con il locale Circomare e l’Anmi di Vasto.”

Presenti in conferenza stampa, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, anche il nuovo comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Lorenzo Bruni e quello uscente Cosimo Rotolo.

“La nave ormeggerà sulla banchina levante – ha dichiarato il Comandante Rotolo – facilmente accessibile a tutti e potrà essere visitata, senza alcuna prenotazione, giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 e venerdì dalle 10 alle 12. La Palinuro lascerà il Porto di Vasto venerdì sera. Per Vasto si tratta di un evento unico. Mi auguro che la città riesca a garantire la giusta cornice nonostante le avverse condizioni meteo che sono previste per i prossimi due giorni.”

Notizie sulla Palinuro


Il Palinuro è una “Nave Goletta”. Il termine indica che la nave è armata con tre alberi di cui quello prodiero, detto trinchetto, è armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). A questi alberi si aggiunge il bompresso, un quarto albero che sporge quasi orizzontalmente dall’estremità prodiera, anch’esso armato con vele di taglio (fiocchi). La superficie velica complessiva è di circa 1.000 mq., distribuiti su quindici vele. L'altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana.

Lo scafo, così come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti. Sotto il ponte principale (detto di coperta) sono ubicati i locali di vita dell’equipaggio e degli Allievi, mentre sopra sono collocate le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero. Sul cassero, all’estrema poppa, è situata la Plancia di Comando, invece al suo interno sono ubicati gli alloggi e i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali, la cucina e il forno.

Nave Palinuro svolge due compiti principali: offrire il supporto necessario alla formazione degli Allievi Sottufficiali e contribuire alla proiezione d’immagine della Marina Militare. Il primo obiettivo si realizza durante le campagne d’istruzione annuali, quando a bordo della nave imbarcano, in aggiunta all’equipaggio, gli Allievi della Scuola Sottufficiali di Taranto (Mariscuola Taranto). In questa occasione gli Allievi Marescialli affrontano diverse settimane di navigazione, per molti di loro si tratta della prima esperienza d’imbarco durante la quale sono sottoposti ad un intenso programma di formazione nel settore marinaresco, della sicurezza, condotta della navigazione e nell’ambito etico-militare.

Il contributo promozionale e di proiezione d’immagine della Marina Militare si manifesta principalmente durante le soste nei porti nazionali ed esteri, durante le quali la Nave testimonia verso la popolazione e le Autorità locali le più antiche tradizioni della marineria italiana.

Il motto di Nave Palinuro è “Faventibus Ventis”, “Con il favore dei venti”.

Il suo porto di assegnazione è La Maddalena.