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I ricordi dello storico viaggio da Vasto a Perth nel 1989

I giovani vastesi che quest’anno compiono 18 anni e che, quindi, in diversi casi, hanno ottenuto il diritto al voto, quando negli anni Ottanta in questa città si incominciava a parlare di un possibile gemellaggio di Vasto con Perth, città del West Australia, non erano ancora nati. In questi mesi, in queste settimane questi ragazzi hanno sentito parlare del ventennale del Gemellaggio tra le due su citate Città ed a scuola e nelle famiglie hanno approfondito il significato di questa parola “Gemellaggio” definita una “formale attestazione di reciprocità di relazioni privilegiate, finalizzato ad intensificare rapporti e scambi interculturali, sociali, politici, economici con costante riferimento ad una azione comune per la pace, la solidarietà e la reciproca collaborazione”.
A Vasto l’idea del Gemellaggio con Perth venne al caro ed indimenticabile Silvio Petroro il quale, agli inizi degli anni cinquanta, dopo il secondo conflitto mondiale, aveva tentato, come tanti altri vastesi ed italiani, l’avventura nel nuovo continente nella speranza di fare fortuna.
Petroro era tornato dopo poco tempo in Italia ma nella sua mente era rimasta impressa indelebilmente quella terra d’Australia dove molti suoi amici e concittadini erano rimasti a lavorare. Bisognava, quindi, fare qualcosa per loro, per rinsaldare vincoli con la propria terra natià dando segnali ben precisi alle nuove generazioni. Ricordo durante il 1988 ed il 1989 l’impegno del comm. Silvio Petroro nel mettere a punto la complessa macchina organizzativa e burocratica. Egli volle coinvolgere l’intera comunità vastese con atti ufficiali della civica amministrazione nonché delle autorità provinciali, regionali e nazionali. Tutto studiato ed organizzato nei minimi dettagli. Ricordo la partenza della delegazione ufficiale, concentrata al Belvedere Romani dinanzi al monumento all’Emigrante, avvenuta il giorno 15 dicembre 1989.
Poi il lungo viaggio transoceanico con l’arrivo a Perth dove all’aeroporto trovammo una moltitudine di concittadini commossi e festanti.
Gli altri viaggiatori, stupiti, si chiedevano cosa stesse accadendo in quella tranquilla Città del West Australia. Ed infine la data storica per Vasto: 18 Dicembre 1989, ovvero la firma ufficiale dell’atto del Gemellaggio all’interno della moderna sede della Municipalità della bella ed attraente città del West Australia.
Ricordo la cerimonia dell’apposizione delle firme delle massime autorità sul registro ufficiale, lo scambio dei doni, le foto ricordo che oggi ci fanno rivivere quelle emozioni.
Purtroppo molti di coloro i quali parteciparono a quello storico evento non sono più in mezzo a noi.
Basta leggere i loro nomi stampati sulle pergamene e sui quadri appositamente realizzati per celebrare l’evento per rendersi conto di come il tempo, che scandisce la vita d’ognuno di noi, ci porta inevitabilmente alla conclusione di questa vita terrena. Ricordo i volti sorridenti, oserei dire radiosi dei nostri connazionali che ci riservarono un’accoglienza davvero eccezionale ospitandoci in quella grande struttura del loro circolo che porta il nome della nostra Città. Poi la tradizionale corsa ai pranzi più o meno ufficiali organizzati dalle varie famiglie vastesi riconoscibili dai loro tradizionali soprannomi. Sono trascorsi venti lunghi anni ma il tutto sembra avvenuto ieri anche perché nel frattempo altre ed importanti iniziative hanno scandito questo lasso di tempo mantenendo vivi i legami tra le due comunità. Basterà ricordare la cerimonia dell’inaugurazione a Perth del Lago Vasto e del Monumento all’Emigrante o la visita ufficiale della Sacra Spina portata nel gennaio del 2008 nella Chiesa del Sacro Cuore della Città Australiana.
In questi giorni, in queste ore, la macchina organizzativa è in piena attività per ospitare al meglio la delegazione ufficiale del Comune di Perth che giungerà in Città il prossimo 29 luglio ed i tanti nostri connazionali tornati proprio per partecipare al ventennale del Gemellaggio tra le due città. Saranno giornate intense nel corso delle quali momenti ufficiali si alterneranno ad altri di approfondimento generale dei problemi che assillano le comunità di tutto il mondo ed anche ad un po’ di sano relax. La cerimonia ufficiale della conferma del gemellaggio tra le due Città è in programma a Palazzo di Città il giorno 1° agosto. Ma ci sarà un altro importante e significativo evento: la visita ufficiale che la delegazione di Perth, accompagnata dalle autorità vastesi, effettuerà a L’Aquila per testimoniare la vicinanza di tutto il popolo Australiano alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma dello scorso 6 aprile.Un gesto dal grandissimo significato umano e politico.
Ma questo Gemellaggio, in prospettiva futura, ha bisogno del coinvolgimento delle nuove generazioni.
Ad esse spetta il compito di mantenere vivi e produttivi i rapporti tra due comunità così distanti territorialmente tra di loro. Il coinvolgimento dei giovani dovrà essere uno degli impegni ufficiali più importanti che le due delegazioni andranno a sottoscrivere per ridare slancio e vigore ad un’amicizia consolidatasi nel tempo.

Giuseppe Forte